L’Aicig

L’Aicig - Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche - è un’associazione senza scopo di lucro costituita tra i Consorzi di tutela riconosciuti dal Mipaaf ai sensi dell’art. 14 della Legge 21 dicembre 1999, n. 526.

La maggioranza dei Consorzi di tutela italiani ha individuato nella formula associativa la chiave strategica competitiva per tutelare, valorizzare e promuovere all’unisono le rispettive indicazioni geografiche. Quest’ultime, espressioni del patrimonio agroalimentare del nostro Paese, rivelano le identità storico - culturali dei distretti di riferimento, e vanno protette.

Nell’ottica, dunque, di fornire a queste realtà distrettuali il sostegno che meritano, seguendo tra l’altro la naturale evoluzione di settore, prende vita l’Aicig.

Il sistema associativo tra Consorzi di tutela realizzato per la prima volta in Italia si basa su una convinzione e cioè quella di far funzionare gli accoppiamenti giudiziosi (indicazioni geografiche territorio, cultura e turismo) facendoli agire all’unisono.

Possono divenire soci dell’Associazione tutti i Consorzi di tutela riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

La nostra missione

I grandi ed i piccoli Consorzi hanno scelto di unirsi per discutere i temi principali del settore in maniera trasversale ed individuare delle linee guida congiunte nell’obiettivo condiviso di perseguire la frode e tutelare le indicazioni geografiche. Gli scopi principali di Aicig sono supportare la politica delle indicazioni geografiche in sede nazionale, comunitaria e internazionale, nonché favorire lo sviluppo omogeneo del settore, promuovendo un costante confronto tra tutti i Consorzi Soci.
In estrema sintesi Aicig nasce al fine di:

L’aspetto che maggiormente gratifica l’attività quotidiana di Aicig è l’istaurarsi di frequenti collaborazioni anche trasversali tra grandi e piccoli consorzi operanti in comparti merceologici differenti. Questo infatti è lo scopo primario di Aicig ovvero supportare e dare vita ad esperienze di crescita e di sviluppo tra i Consorzi di tutela conseguendo un maggiore coordinamento dell’intero settore che agisca compatto verso obiettivi condivisi.