Melone: utilizzi, proprietà, possibili effetti benefici e controindicazioni

Il melone è un frutto pieno di proprietà con possibili effetti benefici sul nostro organismo, tanto da essere utilizzato non solo in cucina ma anche in cosmetica. Appartiene alla stessa famiglia dell’anguria e la sua origine sembra essere attribuita all’Asia o all’Africa. Introdotto in Italia in età cristiana, i maggiori produttori a livello mondiale sono Asia ed Europa, con Spagna, Francia e Italia in cima alla classifica.

Per crescere e maturare, il melone necessita di un clima caldo. La pianta si caratterizza per la presenza di un fusto rampicante, mentre il frutto possiede una forma ovale oppure tondeggiante, con la buccia gialla o retata, la polpa bianca o arancione che racchiude i semini ed è caratterizzata da un sapore dolce e succoso se ha raggiunto la giusta maturazione. Scopriamo insieme quali possono essere le proprietà e le controindicazioni di questo frutto.

Caratteristiche del melone

Il melone è un frutto di origini egiziane che si è diffuso nel Mediterraneo fino a conquistare un posto di rilievo nella cucina italiana. Il melone viene anche chiamato “cantalupo”. L’origine del nome sembra provenire dai tempi del Medioevo, quando i papi durante le vacanze trascorse in un castello a Cantalupo in Sabina, ricevevano in visita fedeli e religiosi che portavano in dono dall’Asia questi strani frutti arancioni.

Essendo il terreno intorno al castello molto fertile, iniziarono a coltivare nelle campagne di Cantalupo il melone, ad oggi una qualità tra le più diffuse e saporite con la polpa di colore arancione e la tradizionale buccia rugosa.

Il melone è un frutto tipico della stagione primaverile ed estiva che si trova già a partire da maggio, ma il periodo migliore è quello dei mesi di giugno e luglio quando il sole rende la sua polpa dolce e succosa. Il melone invernale, dal colore giallo e dalla polpa bianca, viene coltivato in estate e lo si trova in commercio durante l’autunno fino a gennaio.

Varietà

Le tipologie di melone più conosciute sono:

  • il melone retato: una varietà profumata che può avere una forma tondeggiante oppure ovale, caratterizzato dalla sua buccia a rete di colore grigio marrone e le lunghe righe verdi;
  • il melone Cantalupo: con il suo profumo intenso, la forma ovale e la buccia liscia oppure rugosa di colore grigio verde e la polpa arancione;
  • il melone d’inverno: una specie con la buccia gialla e la polpa bianca, succosa e dolce che si consuma da settembre a dicembre.

Proprietà e possibili effetti benefici

Tutte le varietà di melone presenti in commercio sembrano avere dei possibili effetti benefici sul nostro organismo. In particolare il melone:

  • può aiutare a proteggere la pelle e la vista, grazie alla presenza della vitamina A;
  • può svolgere una possibile azione antiossidante grazie all’elevata presenza del betacarotene;
  • può aiutare a ridurre la pressione arteriosa per via della presenza del potassio, che può essere utile per aiutare a stimolare la diuresi ed a eliminare i liquidi in eccesso;
  • può aiutare a stimolare il sistema immunitario per via della presenza della vitamina C;
  • può aiutare a contrastare la cellulite per l’elevato contenuto di acqua e potassio;
  • può aiutare a proteggere il cuore da infarti e ictus, per la presenza dell’adenosina una sostanza che può aiutare a fluidificare il sangue;
  • può aiutare a cicatrizzare per via della presenza della vitamina C che può aiutare a stimolare la produzione del collagene;
  • può aiutare a favorire il funzionamento dei reni;
  • può aiutare a stimolare la produzione della melatonina e a proteggere la pelle dai danni provocati dai raggi UV.

Come scegliere e consumare il melone?

Al momento dell’acquisto è importante considerare il giusto grado di maturazione attraverso alcuni piccoli trucchi come controllare:

  • il picciolo del melone: che per essere maturo al punto giusto si deve staccare facilmente senza opporre troppa resistenza;
  • la buccia esterna: che deve cedere leggermente al tatto. Qualora fosse troppo soda vorrà dire che il melone è ancora acerbo oppure se dovesse cedere troppo vorrà dire che si tratta di un melone eccessivamente maturo;
  • l’odore: deve sprigionare un buon profumo per essere maturo al punto giusto. In caso contrario non farà odore se è ancora acerbo oppure avrà un odore troppo intenso se è troppo maturo.

Modalità di utilizzo

In cucina

Il consiglio è quello di acquistare il melone con la buccia non rovinata, priva di ammaccature e possibilmente proveniente da agricoltura bio. Il melone deve essere consumato fresco dopo avere rimosso buccia e semi. Puoi gustarlo a merenda, come spuntino la mattina o il pomeriggio, utilizzarlo per preparare frullati oppure succhi dissetanti.

Ottimo l’accostamento con altra frutta come: fragole, pesche, limone, cetrioli, sedano o albicocche. Una porzione di melone corrisponde a 150 gr di polpa, ovvero circa 2 fette che possono essere consumate anche ogni giorno se il frutto è di stagione.

In cosmetica

Il melone può essere utilizzato oltre che in cucina, anche per le sue possibili proprietà cosmetiche. Il succo del melone, che si ottiene con la centrifuga, può essere applicato sulla pelle esposta al sole, per il suo possibile effetto rinfrescante e decongestionante.

Può essere utilizzato anche per la preparazione di una maschera per la pelle del viso, in quanto sembra essere in grado di aiutare a renderla morbida e al contempo vellutata. Basta frullare tre cucchiai di polpa matura con un cucchiaino di miele e qualche cucchiaio di latte di mandorla non zuccherato. Lascia agire sulla pelle per un quarto d’ora prima di sciacquare tutto.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Il consumo del melone, qualsiasi sia la varietà, non sembra avere particolari controindicazioni o effetti indesiderati. Tuttavia gli esperti ne sconsigliano il consumo a coloro che soffrono di diabete e iperglicemia, per via dell’elevato indice glicemico. Alcuni nutrizionisti e dietologi proprio per questa caratteristica ne sconsigliano il consumo all’interno di regimi alimentari ipocalorici e a coloro che desiderano intraprendere delle diete finalizzate al dimagrimento.

Tra i possibili effetti indesiderati sembra essere evidenziato in alcuni soggetti la possibilità di avere crampi addominali e disturbi gastrointestinali. Il frutto consumato in quantità eccessive può dare effetti lassativi, un fattore da tenere in considerazione. Il consiglio è quello di non eccedere mai con le quantità e di concedersi un paio di fette di melone al giorno, magari anche accompagnate da qualche fetta di prosciutto crudo.

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