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Caffeina: proprietà, possibili effetti benefici e controindicazioni

by Chiara

La caffeina è una sostanza che può svolgere una possibile azione benefica per il cuore e il cervello. Il caffè è da sempre è un ottimo alleato naturale per il benessere del sistema nervoso e cardiocircolatorio, purché sia consumato in modo ponderato senza eccedere.

La maggior parte delle sue presunte proprietà benefiche sembrano essere riconducibili all’elevata concentrazione di caffeina, una componente con una possibile azione stimolante che può aiutare a contrastare eventuali occlusioni delle arterie coronariche.

Se da una parte la caffeina può avere dei possibili effetti benefici, dall’altre è bene prestare molta attenzione ai possibili effetti collaterali che possono derivare da un’eccessiva assunzione di questa sostanza attraverso la dieta. E’ necessario ricordare che il consumo di caffeina o di altre fonti di alimentari che contengono la caffeina, deve essere sempre moderato ed evitato da coloro che soffrono di ipertensione, insonnia, reflusso gastroesofageo, ulcere e in gravidanza.

Che cos’è la caffeina?

La caffeina o teina, così chiamata in quanto può essere estratta sia dai chicchi di caffè che dalle foglie del tè, è un alcaloide che si può anche trovare nel cacao, nella cola e nel guaranà. A questa sostanza vengono attribuite presunte proprietà che sembrano essere utili per aiutare a combattere il sonno, per alleviare la fatica e migliorare la concentrazione. Sulla caffeina si sentono molte leggende ma in linea generale si può affermare che:

  • un consumo a basse o moderate dosi può avere possibili effetti benefici sulla nostra salute;
  • un’eccessiva assunzione a lungo termine potrebbe essere un fattore di rischio per le condizioni generali di salute.

Possibili proprietà benefiche della caffeina

La caffeina può svolgere sul nostro organismo una serie di possibili attività benefiche utili per aiutare a contrastare diverse patologie come il morbo di Parkinson. Sembra infatti, che un consumo regolare di caffè e caffeina possa aiutare a ridurre il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari. In particolare:

  • può aiutare a stimolare la capacità di concentrazione e di attenzione;
  • può aiutare a favorire la diuresi e quindi, la depurazione dell’organismo da tossine e liquidi in eccesso;
  • può aiutare a contribuire all’aumento del rilascio di liquidi biliari e gastrici, e al corretto funzionamento dell’intestino oltre che dei processi digestivi;
  • può aiutare a contrastare l’affaticamento muscolare durante attività sportive;
  • può aiutare a svolgere una possibile azione dilatatrice sui bronchi in caso di asma;
  • può aiutare a contrastare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2;
  • può aiutare a mantenere in salute denti e ossa;
  • può aiutare a ridurre il senso di fame e a stimolare il consumo dei grassi presenti nell’organismo.

Dove si trova la caffeina?

La caffeina appartiene alla famiglia degli alcaloidi come la nicotina, la morfina e altre sostanze chimiche molto diffuse nelle piante. La caffeina che viene estratta dal caffè, può anche essere presente in altre piante ed alimenti come il tè, la coca cola, il cioccolato e l’erba mate.

Una buona concentrazione di caffeina è presente anche in molte bevande energy, nel guaranà e in diversi prodotti farmaceutici come analgesici, antinfluenzali e cosmetici. Nelle foglie del tè è presente una concentrazione di caffeina maggiore rispetto quella contenuta nei semi del caffè. Durante il processo di estrazione si abbassa e diventa 4 volte inferiore rispetto alla quantità iniziale.

Modalità di utilizzo della caffeina

La caffeina viene utilizzata nella preparazione di vari prodotti cosmetici consigliati in presenza di inestetismi come la cellulite, in quanto sembra essere in grado di aiutare a stimolare il drenaggio e l’espulsione dei liquidi in eccesso accumulati nell’organismo.

Per questo motivo a questa sostanza vengono attribuite possibili proprietà benefiche soprattutto se viene consumata in modo ponderato, all’interno di un regime alimentare sano, vario, equilibrato e praticando regolarmente attività fisica. Può anche essere utilizzata a livello topico, applicata sul contorno occhi per aiutare a contrastare l’insorgenza delle occhiaie e delle borse.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Come abbiamo visto, la caffeina sembra avere notevoli proprietà con possibili effetti benefici sul nostro organismo. Di contro però, un consumo eccessivo può portare a possibili effetti collaterali. La dose giornaliera consigliata dagli esperti è pari a 300 mg che equivalgono a circa 3 tazzine di caffè espresso e 6 tazze di the.

Questo limite può essere raggiunto consumando e bevendo 10 lattine di coca cola, 8 tazze di cioccolata calda e 400g di cioccolato extrafondente. Il consumo di questi alimenti deve essere concordato con il proprio medico, specialmente in presenza di patologie cardiovascolari. Chi soffre di ipertensione oppure di insonnia, dovrebbe limitare o addirittura evitare il consumo della caffeina. Stessa cosa, viene consigliata a coloro che soffrono di gastrite, reflusso gastroesofageo e ulcere.

La caffeina inoltre, secondo alcuni studi condotti in merito, sembrerebbe anche essere responsabile della possibile riduzione del ferro e del calcio. Questo aspetto la rende sconsigliata alle donne in gravidanza e a quelle in menopausa.

Consumata in alto dosaggio, la caffeina può inoltre provocare eccitabilità e ansia, accompagnata da sintomi come tremori, insonnia e iperattività. Insieme a questi sintomi si possono manifestare anche aritmie, tachicardie e ipertensione. Consumata a digiuno può provocare bruciori, acidità e reflussi.

Si consiglia sempre di assumere con moderazione alimenti che contengono la caffeina per evitare di sviluppare possibili controindicazioni e di parlarne con il tuo medico se assumi farmaci con cui potrebbe contrastare o se soffri di particolari patologie a carico del cuore.

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