Garcinia Cambogia è una pianta tropicale che fino a una ventina di anni fa era sconosciuta al mondo occidentale. Alcune ricerche hanno studiato le proprietà di questa pianta e dei suoi frutti, consumati per lo più in Asia sud orientale, portando alla luce una serie di informazioni su un fitocomposto raro, contenuto all’interno della pianta: l’acido idrossicitrico HCA, che sembrerebbe essere in grado di potere rilasciare una serie di possibili effetti benefici sul peso corporeo.
Sul mercato sono comparsi una serie di integratori alimentari a base di Garcinia Cambogia che sembrano promettere una serie di possibili effetti benefici da cui è bene prendere le distanze e prestare attenzione.
Attualmente non esistono studi clinici che possano confermare le presunte “doti miracolose” che vengono attribuite a questa pianta. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche della pianta, come viene utilizzata e quali possibili benefici e controindicazioni può avere.
La Garcina Cambogia fa davvero dimagrire?
L’acido idrossicitrico contenuto all’interno della pianta è un fitocomposto molto raro da trovare in natura. Pare, infatti, che sia presente solo nei frutti di alcune specie di piante che appartengono al genere Garcinia. Il meccanismo di azione che può svolgere l’HCA è oggi oggetto di studio da parte degli esperti.
Sembrerebbe che l’HCA possa riuscire a bloccare temporaneamente l’enzima citrato-liasi che è presente nelle cellule epatiche provocando una minore produzione da parte del fegato dell’acetilcoezima A coinvolto nella produzione di: colesterolo, trigliceridi e acidi grassi. Questo potrebbe di conseguenza determinare un minore deposito di lipidi nel tessuto adiposo.
In presenza di un eccessivo apporto di zuccheri, questi non verrebbero più utilizzati sotto forma di depositi di grasso ma verrebbero convertiti in energia, aumentando la produzione di calore del corpo attivato dal processo di termogenesi. Allo stesso tempo verrebbe stimolata la produzione del glicogeno da parte del fegato, il cui aumento del deposito di zucchero in riserva potrebbe innescare la risposta dei glucorecettori posti nell’ipotalamo del cervello inviando al corpo il segnale di sazietà che annullerebbe la sensazione della fame.
Se gli studi confermassero tutto ciò, si potrebbe affermare che questo acido potrebbe essere utile per aiutare ad eliminare le possibili cause che stanno alla base di patologie come l’obesità.
Integratori alimentari a base di Garcinia Cambogia
Sul mercato impazzano gli integratori alimentari in capsule e compresse a base di Garcinia Cambogia ma anche biscotti, gomme da masticate, snack e barrette, che promettono risultati straordinari. Gli esperti consigliano di prestare molta attenzione. Numerosi prodotti e integratori alimentari a base di questo ingrediente, fonte di HCA commercializzati come prodotti da banco hanno preso il sopravvento sul mercato, tanto da essere pubblicizzati come “agenti di riduzione del peso”.
In realtà, questi integratori e prodotti alimentari spesso si rivelano delle truffe commerciali cui è bene stare attenti. Prima di acquistare qualsiasi prodotto che venga reclamizzato come miracoloso e dimagrante, seppure contenga ingredienti naturali è bene parlarne prima con il proprio medico.
Nessun integratore alimentare o alimento può fare perdere peso da solo, in quanto è necessario intraprendere un percorso finalizzato al dimagrimento che sia accompagnato da un regime alimentare ad hoc, redatto da un nutrizionista e appositamente realizzato per soddisfare il proprio fabbisogno energetico, a cui è opportuno affiancare una regolare attività fisica e talvolta, anche l’utilizzo di integratori alimentari consigliati da uno specialista.
Proprietà e possibili effetti benefici
La buccia del frutto e altre parti della pianta vengono utilizzate come possibili rimedi naturali in molti paesi dell’Asia e dell’Africa orientale. Le preparazioni erboristiche a base di scorze sono utilizzate come coadiuvanti di trattamenti farmacologici per aiutare a combattere stati infiammatori, dolori reumatici e malesseri intestinali.
Il succo estratto dal frutto della Garcinia e ricavato dalla scorza viene utilizzato come possibile rimedio naturale in presenza di coliche, ulcere, infiammazioni, emorroidi, piaghe, laringiti, dermatiti, infezioni della bocca, diarrea, dissenteria, infezioni delle orecchie, problemi digestivi e sudorazione eccessiva.
Le foglie e i frutti sembrano essere aspri possono svolgere una possibile azione termogenica e astringente. Il principio attivo estratto dalla pianta viene utilizzato anche come ingrediente naturale di prodotti cosmetici per la pelle con possibile azione antiossidante.
Dosaggio consigliato e assunzione giornaliera
Il frutto può essere consumato maturo e le scorze lavorate e utilizzate come condimento per preparazioni di pesce e gamberi, soprattutto nei piatti di Curry di pesce oppure come spezia per dare un sapore aspro ma delicato e per migliorare la qualità della conservazione del cibo.
Il succo di frutta o lo sciroppo sono utilizzati come rinfrescanti. In commercio si possono trovare integratori disponibili in vari formati tra cui compresse, capsule, polveri, estratti e barrette snack. Il dosaggio consigliato oscilla dai 300 ai 500 mg in compresse da assumere per tre volte al giorno, mezz’ora prima dei pasti con abbondante acqua. Si tratta di indicazioni generiche da concordare con il proprio medico in base al proprio quadro clinico.
Nel caso di assunzione di integratori è consigliabile scegliere un preparato che abbia:
- almeno il 50% di HCA;
- che non sia composto solamente da sali di calcio;
- potassio e magnesio;
- un basso contenuto di lattoni.
L’assunzione di queste preparazioni deve avvenire a stomaco vuoto, da 30 a 60 minuti prima del pasto. E’ consigliabile non assumere integratori a base di HCA per un periodo troppo lungo che superi i tre mesi.
Controindicazioni e possibili effetti collaterali
L’estratto e le scorze di Garcinia Cambogia non sembrano avere particolari controindicazioni ma possono sviluppare una serie di possibili effetti indesiderati nei soggetti più sensibili, tra cui diarrea, mal di testa e mal di stomaco. Studi su persone dipendenti dall’assunzione di questi prodotti a base di Garcinia sembra che abbiano evidenziato una tossicità orale acuta, cutanea, irritazione cutanea e oculare.
E’ sconsigliato il consumo in gravidanza, durante l’allattamento, nei soggetti diabetici o insulino-resistenti, poiché potrebbe interferire con l’assorbimento degli zuccheri. In presenza di patologie e di diabete consultare il medico prima di assumere qualsiasi prodotto che possa contenere cromo e il principio attivo della pianta.
Non deve essere associata a farmaci ipocolesterolemizzanti e per chi fa uso di antidepressivi l’HCA potrebbe fare aumentare il rilascio della serotonina che potrebbe interagire con i farmaci.