Asparago: caratteristiche, proprietà e benefici, controindicazioni

Gli asparagi sono tra gli ortaggi più utilizzati nelle ricette primaverili, in quanto possiedono numerose proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo. In particolare, sono ideali per essere consumati come contorni insieme alla carne o al pesce, ma anche come ingrediente principale di primi piatti.

Ne esistono tante varietà dal colore bianco, verde o viola, ognuno con le proprie peculiarità che li rendono ideali per la preparazione di piatti originali. Andiamo a vedere, di seguito, quali sono le proprietà e i possibili effetti benefici, che tipo di controindicazioni possono avere e qualche consiglio utile su come consumarli.

Caratteristiche

Gli asparagi sono un ortaggio che nonostante le sue origini asiatiche si è largamente diffuso in tutta Europa. Si tratta di piante che appartengono alla stessa famiglia dell’aglio e della cipolla. In natura, esistono diverse varietà coltivate che derivano da quello comune, e quelli selvatici che possiedono un sapore più forte.

Sono costituiti da radici che producono i “turioni”, ovvero i germogli, le lunghe punte commestibili. La raccolta inizia nel mese di gennaio, ma raggiunge la massima maturazione in primavera. Quando i germogli spuntano dalla terra inizia la raccolta, altrimenti perdono morbidezza e sapore. Quelli più conosciuti sono di colore verde, ma ne esistono anche altre tre varietà: bianca, viola e rosso-viola. Questa differenza di colore non cambia le proprietà nutrizionali ma solamente il sapore, che può essere più o meno intenso.

Proprietà ed effetti benefici

Gli asparagi sono un ortaggi ricchi di fibre e vitamine, poveri di calorie che possono avere notevoli effetti benefici per la salute. Privi di colesterolo, e con un basso indice glicemico possono essere consumati all’interno di regimi alimentari finalizzati al dimagrimento o ipocalorici, ideali per essere consumati da coloro che soffrono di patologie come diabete e ipertensione.

Ricchi di vitamine del gruppo A, B, C, E, K ma anche di sali minerali come potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio, manganese, ferro, zinco, rame, selenio e iodio, sono indispensabili perché possono aiutare a favorire un corretto funzionamento dell’intestino e a mantenere il benessere della pelle. Le proprietà più apprezzate di questo ortaggio sono quelle diuretiche, che possono aiutare a favorire una depurazione dell’organismo, favorendo l’espulsione di tutte le tossine presenti in eccesso. Inoltre, gli asparagi:

  • possono aiutare a mantenere bassi i livelli della pressione sanguigna, grazie alla presenza del potassio;
  • possono essere degli ottimi alleati per la digestione, in quanto possono aiutare a favorire il normale transito intestinale, grazie alla presenza delle fibre;
  • possono aiutare a mantenere in salute la pelle e a combattere l’azione svolta dai radicali liberi, per la presenza degli antiossidanti naturali;
  • possono aiutare a mantenere bassi i livelli di glucosio nel sangue, grazie alla presenza delle vitamine del gruppo B;
  • possono aiutare a mantenere in salute le ossa per la presenza della vitamina K;
  • possono aiutare a contrastare le infiammazioni in modo naturale, grazie alla “rutina” e alla “quercetina”;
  • possono aiutare a contrastare le forme tumorali al colon, se consumati in associazione alle dovute terapie farmacologiche.

Stagionalità degli asparagi

L’asparago è una verdura che cresce in primavera. Non appena arriva la bella stagione è possibile acquistare questi ortaggi, già fin dalle ultime settimane di marzo. Il periodo migliore per la raccolta è quello compreso nei mesi di aprile e maggio, preceduto da un lavoro di coltivazione, controllo delle piante che dura parecchi anni e che viene fatto su ampi terreni, in presenza di climi soleggiati, non ventosi e con temperature regolari durante il corso dell’anno.

Come scegliere gli asparagi?

I migliori asparagi si acquistano in primavera, in mazzi. La freschezza è riconoscibile dal gambo turgido e dalla sua lucentezza. La parte finale deve essere chiusa e deve formare una vera e propria punta. Possono anche essere acquistati surgelati sia interi, dai quali occorre rimuovere la parte legnosa del gambo, che tagliati a piccoli pezzi ideali per condire paste, risotti e secondi piatti.

Come consumare gli asparagi?

Possono essere consumati sia crudi che cotti. Nel primo caso è bene tagliarli a piccole fette e condirli con olio, sale e limone, prima di aggiungerli all’insalata. Nel secondo, è consigliabile farli cuocere a vapore per qualche minuto. Con le radici si possono preparare ottime tisane con possibile azione depurativa e drenante.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

Gli asparagi sono un alimento che non sembra avere delle particolari controindicazioni. Tuttavia si consiglia di non consumarli se si soffre di allergia all’aglio e alla cipolla. In questi casi è bene sempre chiedere il parere di un esperto. Gli asparagi contengono acido urico e purine, quindi vengono sconsigliati in presenza di calcoli renali causati dall’acido urico, di disturbi renali, malattie reumatiche e gotta.

Coloro che soffrono di problemi di insonnia dovrebbero evitare di consumarli la sera, poiché essendo un alimento energizzante potrebbe arrecare disturbo al riposo notturno. Un eccessivo consumo può provocare effetti indesiderati come flatulenza e problemi digestivi. Si consiglia di inserire questi alimenti nell’alimentazione dei bambini dal terzo anno di età.

 

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