Phytosonic: che cos’è? Come funziona e come utilizzato in cosmetica?

Phytosonic è un principio attivo vegetale che nasce dall’unione di estratti di papavero giallo e caffeina vegetale. L’azione di questo principio attivo sembra essere in grado di potere svolgere una possibile azione benefica sui vari livelli di alterazione del tessuto adiposo, che possono essere una delle principali possibili cause della cellulite.

Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche degli estratti che compongono questo principio attivo e come viene utilizzato in cosmetica.

Papavero giallo: proprietà e possibili effetti benefici

Non tutti conoscono le proprietà del papavero giallo, una pianta conosciuta anche con il nome di “Glauncium flavum” che rappresenta uno degli elementi costitutivi del Phytosonic. Il papavero giallo cresce spontaneamente lungo le coste del Mediterraneo oppure in zone con un clima marino. Non richiede molte attenzioni e può anche essere facilmente coltivato.

Si presenta con un fusto lungo e sottile, con foglie dal colore verde scuro ricoperte da una leggera peluria bianca. I suoi fiori invece, sono costituiti da petali gialli e due sepali. I frutti prodotti dalla pianta sono una specie di capsula che può ripiegarsi e rilasciare una sostanza lattiginosa molto densa, di colore giallo e con un odore poco piacevole. La fioritura avviene solitamente nei mesi di aprile e maggio.

 

Le foglie di questa pianta sono utilizzate per il loro possibile effetto antinfiammatorio naturale ma anche perché sembrano avere un possibile effetto sedativo sulla tosse. La capacità di questa pianta è legata al suo principio attivo, la glaucina che possiede numerose proprietà con possibili effetti benefici. Proprio per questo motivo, viene largamente utilizzata in cosmetica, come ingrediente di formulazioni interne di prodotti drenanti che possono aiutare a espellere l’eccesso di liquidi accumulati. Inoltre, può avere un possibile effetto tonificante e la presunta capacità di trasformare il tessuto adiposo in tessuto fibroelastico, aiutando a sciogliere i possibili inestetismi che provocano la fastidiosa buccia d’arancia.

Nonostante la glaucina abbia numerose proprietà che sembrano essere benefiche per la salute della pelle, può avere anche delle possibili controindicazioni, in quanto viene considerato un potente allucinogeno che sembra essere in grado di provocare delle allucinazioni che possono diventare pericolose. La pianta del papavero giallo, è anche altamente tossica quindi, se coltivata autonomamente è bene prestare attenzione ai bambini e agli animali domestici.

La caffeina vegetale nei cosmetici

La caffeina vegetale è uno dei costituenti del Phytosonic che oltre ad essere un possibile eccitante naturale, può avere delle incredibili proprietà cosmetiche. Infatti, sempre più aziende di cosmesi naturali si cimentano nell’utilizzo di questo principio attivo come ingrediente naturale di numerose formulazioni interne di prodotti pensati per aiutare a contrastare gli inestetismi del viso e del corpo.

La caffeina vegetale è uno degli ingredienti più utilizzati nella formulazione di cosmetici che possono aiutare a contrastare la cellulite, in quanto sembra essere in grado di aiutare a ridurre e contrastare l’accumulo di grasso. Grazie alle sue proprietà, può aiutare il corpo a bruciare i depositi di tessuto adiposo che possono causare la cellulite. Inoltre, la caffeina possiede delle possibili proprietà drenanti che possono essere utili per aiutare a rimuovere e smaltire i liquidi che ristagnano nei tessuti, anch’essi tra le possibili cause della cellulite.

La caffeina è un vasocostrittore e per questo, se applicata localmente nella zona del contorno occhi può aiutare a rendere meno visibili i capillari che provocano le occhiaie scure. Inoltre, può essere un buon filtro solare e può aiutare a proteggere i capillari sottili dai potenziali danni provocati dall’esposizione ai raggi UV. Per quanto riguarda invece, le possibili proprietà drenanti che vengono attribuite a questo principio attivo, la caffeina può aiutare a contrastare il ristagno dei liquidi sotto gli occhi che causano spesso il gonfiore.

Alla caffeina vegetale vengono anche attribuite possibili proprietà antinfiammatorie naturali che vengono sfruttate in cosmetica nei prodotti per l’acne e la rosacea. Il principio attivo combinato con altri ingredienti naturali può aiutare a rimuovere il rossore e a ridurre l’infiammazione, migliorando la circolazione del sangue nella zona in cui viene applicato. Ricca di antiossidanti può essere anche ideale per aiutare a contrastare i segni dell’avanzare dell’età e per aiutare a contrastare l’azione svolta dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Come detto precedentemente, la caffeina vegetale può aiutare a stimolare lo scioglimento degli accumuli di grasso presenti in alcune zone della pelle. Nello specifico, può essere utile per aiutare a mobilizzare i grassi dal tessuto adiposo, rendendoli disponibili all’utilizzo come acidi grassi nel sangue. La stessa cosa avviene quando si compie dell’attività fisica, che i grassi vengono convertiti in combustile per creare energia per il nostro organismo.

Trattamento cosmetico a base di Phytosonic

Come anticipato prima, il phytosonic rappresenta un principio attivo vegetale che viene prodotto dall’unione di due ingredienti di origine naturale: il papavero giallo e la caffeina vegetale. Numerose aziende di prodotti di cosmetica hanno negli ultimi tempi introdotto in commercio dei trattamenti pensati per tutti coloro che soffrono di cellulite.

Il trattamento cosmetico con Phytosonic può aiutare a ridurre e modellare le circonferenze con un possibile effetto ultrasuoni che può aiutare a ridurre l’adipe accumulata della pelle. In particolare, esistono in commercio dei kit personalizzati che contengono una serie di prodotti monodose da potere utilizzare per circa sei trattamenti.  La preparazione del trattamento è molto semplice. Grazie alla possibile azione snellente del principio attivo, prima del trattamento gli esperti consigliano di bere una tisana che può aiutare a drenare i liquidi accumulati. Successivamente, si procede con i vari step del trattamento che prevedono:

  • nella prima fase: l’applicazione del gel sonic acido sulle zone interessate da cellulite;
  • nella seconda fase: un massaggio con granuli che può dare un possibile effetto ossigenante alla pelle;
  • nella terza fase: è prevista l’applicazione sulle zone critiche di un bendaggio “total body” che può aiutare a drenare e purificare la pelle;
  • nella quarta fase: l’applicazione di capsule sulle zone interessate da accumulo di liquidi;
  • nella quinta fase: l’applicazione di coppette sulla pelle che possono aiutare a riattivare la circolazione sanguigna;
  • nella sesta fase: l’applicazione di un gel attraverso un massaggio con guanti per elettroforesi, che può aiutare a favorire la penetrazione del principio attivo all’interno della pelle.

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