Salsa tzatziki: che cos’è? Come si prepara?

La tzatziki rappresenta una delle salse più conosciute al mondo per via del suo unico sapore che può trasformare un semplice pinzimonio in un aperitivo o contorno originale. Si accompagna bene a semplici piatti di pesce o di carne, tipici della tradizione greca. La salsa è particolarmente diffusa e apprezzata nei Balcani e nel Medio Oriente, preparata con l’aggiunta di ingredienti come lo yogurt greco, i cetrioli e l’aglio, ma ci possono essere diverse varianti anche vegan.

Per ottenere una giusta consistenza è necessario porre attenzione al tipo di yogurt, per questo viene sempre consigliato l’utilizzo dell’autentico yogurt greco caratterizzato da un’elevata percentuale di grassi. La si può servire con dei triangolini di pita oppure in una semplice cena tra amici. Scopriamo insieme come preparare questa gustosa salsa.

Che cos’è la salsa tzatziki?

Chiunque abbia trascorso una vacanza in Grecia conosce sicuramente la tradizionale salsa tzatziki, una tra più famose al mondo. Grazie alla sua versatilità, al gusto fresco e al sapore leggero, viene sempre più utilizzata in cucina, dai grandi chef ma anche nelle ricette da preparare in casa. Si tratta di una salsa molto semplice da realizzare con pochi ingredienti: yogurt greco, aglio, pezzettini di cetriolo fresco, erbe aromatiche fresche. 

Questa caratteristica le ha permesso di essere assaporata anche dai palati più raffinati. In Grecia si può trovare come ingrediente di numerose ricette, dai Gyrosi ai Souvlaki, in insalate oppure come contorno di pesce. Un’altra caratteristica di questa salsa è quella di potere essere personalizzata aggiungendo qualche erbetta aromatica diversa da quelle utilizzate comunemente.

Origini della salsa tzatziki

Lo tzatziki è una salsa allo yogurt, un tipico antipasto greco della zona balcanica le cui origini risiedono a tempi molto antichi. In quasi tutte le ricette si prepara con l’aggiunta di yogurt, cetrioli, sale, aglio e olio di oliva. La parola greca tzatziki deriva da una parola armena, la cui origine è incerta. Secondo alcuni studiosi potrebbe provenire anche dall’India, poiché gli indiani possiedono un piatto tipico, la Raita, che somiglia alle caratteristiche di questa salsa. Se così fosse, la salsa tzatziki si sarebbe diffusa grazie ai commercianti arabi.

L’origine armena nel nome deriverebbe dal fatto che l’Impero Ottomano, governò la Grecia dal XVI alla prima guerra mondiale, e durante questo periodo era obbligatorio dare nomi turchi a tutti i cibi greci, quindi molti piatti greci possiedono tuttora nomi di origine armena o turca.

In base alle regioni geografiche la salsa tzatziki può cambiare la sua consistenza. In Bulgaria si presenta molto liquida, mentre nelle zone balcaniche meridionali grazie all’aggiunta dell’aneto e dell’aglio tritato, si presenta più speziato. La salsa può essere servita per accompagnare la pita, il pane e si consuma con l’insalata greca e il Gyros.

Quali sono le proprietà nutrienti di questa salsa?

Ciò che rende molto apprezzata questa salsa non è solamente il gusto ma anche la quantità di proprietà nutritive che le vengono attribuite. La salsa tzatziki sembra essere realizzata con ingredienti ricchi di sostanze nutritive come proteine, sali minerali e vitamine. Ciò è dovuto alla presenza dello yogurt greco che le può conferire possibili effetti benefici per l’organismo, i cetrioli e l’aglio. Puoi servirla come aperitivo abbinata a piccoli grissini preparati in casa oppure con croccanti crostini di pane aromatizzati.

Come si prepara la salsa tzatziki?

La preparazione della salsa è molto semplice. Basta prendere un colino e grattugiare all’interno del cetriolo con la buccia, dopo averla lavata bene. Lasciatelo scolare per un’ora in modo da eliminare più acqua possibile aiutandoti con un cucchiaio. Mescola il composto rimasto con lo yogurt, meglio se di pecora o di capra e poco per volta aggiungi olio e aceto, facendo attenzione che i sapori non vengano coperti.

Aggiungi la polpa di aglio e l’aneto tritato, aggiusta di sale e mescola. Servi pure la salsa decorandola con l’aneto e gustala con la pita, il pane greco, con l’insalata o con involtini di foglie di vita. La salsa tzatziki si può conservare in frigorifero per circa 5 giorni all’interno di una ciotola coperta. Puoi insaporire la salsa a tuo piacimento con del limone ad esempio, per dare un sapore più acidulo e ottima per il kebab, oppure utilizzando lo yogurt di soia bianco, per una versione più vegan senza aglio e aneto.

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