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Cheratina: che cos’è? Come si utilizza? Possibili effetti benefici e controindicazioni

by Chiara

La cheratina è una proteina che all’interno del nostro organismo può svolgere una particolare funzione, che può essere utile per aiutare a mantenere in salute cute, capelli, peli e unghie. Viene molto utilizzata nel settore cosmetico come ingrediente di numerosi prodotti per il trattamento delle unghie fragili, e per aiutare a migliorare l’aspetto dei capelli.

Gli esperti, infatti consigliano in presenza di capelli stressati o rovinati di sopporsi a dei trattamenti a base di cheratina che possono aiutare a nutrire, idratare e rinforzare i capelli fino in profondità. Esistono anche alimenti che consumati all’interno di una corretta alimentazione, sana ed equilibrata, possono aiutare a incentivare l’azione svolta dalla cheratina. Scopriamo insieme a cosa serve questa proteina, come utilizzarla e che tipo di possibili effetti benefici o controindicazioni può avere.

Cos’è la cheratina e a cosa serve?

La cheratina è una sostanza di origine animale che viene utilizzata come ingrediente all’interno di prodotti di cosmetica, da applicare sui capelli. Questa proteina presente nei capelli, in modo naturale, la possiamo trovare anche nelle criniere degli animali, negli zoccoli e nelle piume dei volatili. Viene largamente utilizzata in cosmetica come ingrediente di formulazioni interne di balsami, shampoo e prodotti per aiutare a rinforzare le ciglia. Nell’industria farmaceutica, invece è utilizzata come rivestimento delle compresse gastroresistenti. 

La cheratina idrolizzata è quella che viene utilizzata nella cosmetica per applicazioni sui capelli così da renderli più luminosi. Viene estratta dalla lane delle pecore e differisce da quella liquida che oltre a potere aiutare a dare maggiore lucentezza alla capigliatura, può essere utile per aiutare a controllare il volume, a dare colore e a proteggere da eventuali danni.

La tipologia idrolizzata non sembra avere al suo interno ingredienti chimici che possano danneggiare i capelli e può essere utilizzata anche per aiutare a nutrire le cuticole. In natura, questa proteina rappresenta uno dei principali componenti dei capelli, delle unghie e della pelle. La sua principale funzione sembra essere quella di aiutare a proteggere il nostro corpo da tutta una serie di agenti esterni che possono danneggiarlo.

Modalità di utilizzo

I trattamenti di bellezza per capelli sono fatti solitamente con l’utilizzo di prodotti a base di ammoniaca e acqua ossigenata che a lungo andare possono danneggiare cuoio capelluto e capelli, provocando possibili irritazioni durante le applicazioni.

La cheratina idrolizzata possiede il vantaggio di non contenere al suo interno questi ingredienti pericolosi per la nostra salute, per cui spesso viene consigliata anche a coloro che sono intolleranti o allergici ad alcune tipologie di prodotti per la colorazione dei capelli.

I risultati che si possono ottenere da questi trattamenti di bellezza possono avere una durata di circa tre mesi, e le applicazioni possono essere ripetute anche dopo un po’ di tempo, anche se tra le varie colorazioni gli esperti consigliano sempre di applicare dei ritocchi per la ricrescita. La cheratina, inoltre può aiutare a idratare in profondità la radice dei capelli, dando una piacevole sensazione di morbidezza e lucentezza e viene consigliata a coloro che presentano problemi come capelli secchi, crespi, rovinati dalle tinture o sfibrati.

Proprietà ed effetti benefici

La cheratina è una sostanza che possiede varie proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici all’organismo. Talvolta viene utilizzata all’interno di formulazioni naturali e consigliata come coadiuvante di trattamenti farmacologici prescritti dal medico. In particolare:

  • può aiutare a impermeabilizzare i capelli;
  • può aiutare a semplificare la piega dei capelli;
  • può aiutare a dare lucentezza ai capelli;
  • può aiutare a mantenere in salute i capelli rovinati dal sole, dall’acqua salata o dal cloro;
  • può aiutare a irrobustire e rendere folte le ciglia.

Come abbiamo visto, gli usi della cheratina possono essere molteplici ma in buona sostanza può essere utile per aiutare a migliorare l’aspetto dei capelli, per lisciarli, colorarli e le sue applicazioni sembrano essere ben tollerate dal cuoio capelluto.

Le applicazioni effettuate dai professionisti possono aiutare a lisciare i capelli ricci, migliorandone non solo l’aspetto, ma anche aiutando a facilitare la pettinatura quotidiana. Con queste applicazioni, eseguite da professionisti è possibile evitare di utilizzare phon o piastre, che a lungo andare indeboliscono e stressano il capello.

L’obiettivo principale della cheratina pertanto, sembra essere quello di creare una patina che possa aiutare a proteggere i capelli, rendendoli brillanti e morbidi al tatto, oltre che riparati da eventuali danni di precedenti tinture. La sua possibile azione idratante sembra essere in grado di agire fino alla radice.

Tipologie di cheratina

Esistono vari tipi di cheratina:

  • alfa: presente negli animali, e utilizzata per applicazioni sui capelli che possono così essere resistenti al tatto e all’esposizione agli agenti atmosferici;
  • beta: poco elastica, più dura e contenuta negli artigli dei rettili, nei gusci delle tartarughe e nei becchi degli uccelli;
  • dura: che costituisce capelli e unghia;
  • molle: una componente della pelle;
  • per capelli: che viene utilizzata dai professionisti nei trattamenti di bellezza, può essere naturale, sintetica o formaldeide, quest’ultima la più pericolosa per la salute.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Alcune persone sembra abbiano lamentato la caduta dei capelli dopo un paio di settimane dalle applicazioni di cheratina. Altre invece, sembra abbiano trovato i capelli più sfibrati. Ciò che consigliano gli esperti è di non ripetere le applicazioni più di tre volte all’anno. Per quanto riguarda la cheratina, sembra non procurare particolari problemi alla capigliatura purché sia priva di sostanze tossiche come la formaldeide.

Molti dei trattamenti liscianti per capelli a base di cheratina possono contenere sostanze nocive non solo per i capelli ma anche per la salute, e possono generare fenomeni di allergia. La formaldeide spesso contenuta nella cheratina, può provocare irritazione agli occhi, al naso e alla gola, perdita dei capelli, tosse, affaticamento, eritema cutaneo.

Come assumere la cheratina?

Una corretta alimentazione e una regolare attività fisica possono aiutare a mantenere i corretti livelli di cheratina nell’organismo, mantenendo una sana capigliatura. Esistono in commercio degli integratori alimentari che possono essere assunti, previo consiglio medico, come coadiuvanti del proprio regime alimentare o in alternativa, dei prodotti cosmetici da applicare sui capelli.

Gli integratori a base di cheratina sono dei prodotti che possono essere acquistati in farmacia, parafarmacia oppure online, ma è sempre opportuno prima dell’assunzione parlarne con il proprio medico. Puoi trovare invece, dei kit da applicare sui capelli anche presso i saloni di bellezza.

Quali alimenti contengono cheratina?

La cheratina non può essere consumata perché pur essendo una proteina non sarebbe digerita dal nostro organismo. Tuttavia però, è possibile consumare alimenti la contengono, e che possono contribuire alla sua formazione per aiutare a rinforzare unghie, capelli e pelle. Per aiutare a stimolare la produzione della cheratina, gli esperti consigliano di puntare su un’alimentazione adeguata e corretta, che sia sana e bilanciata. Un’alimentazione ricca di frutta e verdura può aiutare a migliorare luminosità dei capelli. In particolare sono importanti:

  • tutti quegli alimenti che contengono la vitamina C e limonene, come le spremute, i limoni, e i pompelmi;
  • peperoni, cavolfiore, cipolla, riso integrale e broccoli ricchi di vitamina B7;
  • soia, crusca d’avena, noci, lupini, semi di sesamo e piselli;
  • i cereali integrali come il miglio, che contiene vitamina A, B, acido folico, ferro, potassio e zinco;
  • i legumi, i frutti rossi, la frutta a guscio;
  • il prezzemolo e gli spinaci.

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