Beta-Idrossibutirrato: aiuta il raggiungimento della chetosi? Benefici e controindicazioni

Il Beta-Idrossibutirrato è un principio attivo spesso presente all’interno delle formulazioni di food supplement specifici dedicati al sostegno della dieta chetogenica. Chiamato anche acido β-idrossibutirrico sembra in grado di poter coadiuvare l’organismo, in affiancamento ad un piano alimentare ipocalorico, nel raggiungimento dello stato di chetosi grazie alla quale semplificare la perdita di peso. Ma è davvero così? Quali sono i benefici e le controindicazioni del Beta-Idrossibutirrato?

Beta-Idrossibutirrato: caratteristiche 

Il Beta-Idrossibutirrato viene anche chiamato acido β-idrossibutirrico e fa parte degli acidi carbossilici, ossia composti organici formati dal gruppo carbossilico legato ad un gruppo carbonilico. Il principio attivo viene identificato come un corpo chetonico, al paragone dell’acetone e all’acido acetoacetico in condizioni particolari che coinvolgono il metabolismo. Lo stato di chetosi interna all’organismo viene raggiunta coinvolgendo i processi metabolici in determinate condizioni come il digiuno prolungato, oppure in presenza di una patologia come il diabete.

Formula chimica

Caratteristiche dei chetoni endogeni ed esogeni

Il Beta-Idrossibutirrato viene definito un chetone di tipologia endogena, poiché si originano all’interno dell’organismo umano, in questo caso nel fegato. I chetoni esogeni vengono invece assunti dall’esterno, per via orale come nel caso dei food supplement, e possono aiutare a favorire la stimolazione dello stato di chetosi all’interno dell’organismo.

Assunzione di chetoni: benefici e sicurezza

L’assunzione di chetoni come il Beta-Idrossibutirrato viene considerata, nella maggior parte dei casi, ben tollerata da parte dell’organismo. Dal punto di vista ematico può aiutare ad incrementare la produzione di chetoni all’interno del circolo sanguigno. Tra le altre proprietà benefiche il Beta-Idrossibutirrato sembra possedere una possibile azione saziante, particolarmente utile per i soggetti che si trovano sotto regime alimentare ipocalorico di tipo chetogenico.

Effetti collaterali e controindicazioni

Il raggiungimento dello stato di chetosi, attraverso l’assunzione di Beta-Idrossibutirrato, può indurre l’organismo a credere di trovarsi all’interno di una condizione fisiologica naturale. La chetosi spinge l’organismo umano a servirsi del grasso in eccesso accumulato per trarre energia immediatamente disponibile e può essere raggiunto attraverso un digiuno graduale e prolungato, la dieta chetogenica e il sostegno dei food supplement specifici.

In caso di un’eccessiva produzione di chetoni, che può comportare un livello acido nel sangue, l’organismo stesso si adopera per rallentare la loro produzione. Di conseguenza anche il dimagrimento ponderale e il consumo di grassi può risultare alterato. Tra le controindicazioni date dall’assunzione di food supplement a base di Beta-Idrossibutirrato si trova dunque anche un effetto contrario a quello desiderato e il mancato utilizzo dei grassi accumulati come fonte primaria di energia.

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