Riso di Baraggia Biellese e Vercellese: storia, varietà, lavorazione e prezzo

Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese è un particolare tipo di riso che viene coltivato nelle province di Biella e di Vercelli. È riconosciuto a livello europeo grazie al marchio denominazione di origine controllata (DOP). I chicchi sono di diversa forma a seconda della varietà: possono essere semitondi, tondi, affusolati e semiaffusolati. Esistono sette tipi di varietà diverse, ognuno adatto ad un tipo di cucina differente. La zona di coltivazione offre alla pianta un clima favorevole per lo sviluppo di chicchi con ottime qualità organolettiche.

La storia del Riso di Baraggia

La coltivazione ha inizio nel XVI secolo nell’area della Baraggia. Fu selezionata la coltivazione di questo specifico prodotto a causa della qualità del terreno, che, incapace di trattenere l’acqua, e inadatta a qualsiasi altra coltivazione. Il riso cominciò comunque ad essere apprezzato intorno al 1900, e da quel momento ne fu raddoppiata la produzione per commercializzarlo. Nel 2007 ha ottenuto il riconoscimento a livello europeo con il marchio DOP.

Le varietà del Riso di Baraggia

Il riso di Baraggia è disponibile in 7 diverse varietà: Carnaroli, Arborio, Baldo, Sant’Andrea, Loto, Balilla e Gladio. Il riso Carnaroli è forse quello più diffuso, e considerato da tutti il principe dei risotti. Si tratta di un chicco che non scuoce, e che resta perfettamente consistente durante la cottura. Questo effetto lo si deve alla grande quantità di amilosio in esso contenuta.

Vi è poi il riso Arborio, anch’esso uno dei più diffusi e conosciuti al mondo. Il riso Arborio è uno dei migliori chicchi per la preparazione di risotti con i sui chicchi semitondi. Certo, è necessario sottolineare che il 90% dei risi confezionati come Arborio sono in realtà riso Volano, molto simile di forma, ma meno pregiato. Riso di Baraggia Biellese Vercellese assicura invece la qualità, oltre che l’autenticità dei chicchi di riso Arborio DOP.

Il riso Baldo ha un chicco di ridotte dimensioni, ma la sua consistenza lo rende comunque adatto alla preparazione di risotti. Il suo chicco è traslucido poiché al suo interno non contiene la perla centrale (la parte più interna del chicco). Si tratta comunque di un riso che eccelle per la sua qualità, poiché è ricco di amido e dotato di una grande capacità di assorbimento.

Il riso S. Andrea è il riso più pregiato della Baraggia. Il chicco ha una buona consistenza, e cuoce molto più velocemente rispetto a qualsiasi altro tipo di chicco. Questo tipo di riso si presta a numerose ricette, non solo per la preparazione di risotti, ma è perfetto anche per supplì e arancini. Ha rendere possibile questo utilizzo sono proprio la sua particolare collosità, senza perdere la sua croccantezza. Le ultime tre varietà, il Loto, il Balilla e il Gladio, non sono riconosciuti come chicchi da risotto, ma vengono comunque impiegati per la preparazione di altri piatti come minestre biscotti e dessert, essendo accomunati da una buona tenuta di cottura.

Area di coltivazione del riso

Questo particolare tipo di riso viene coltivato nelle aree della provincia di Vercelli e di Biella. Qui, le risaie trovano un clima e un terreno favorevoli alla crescita, producendo un riso di altissima qualità. Le risaie, in quest’area, si estendono per oltre ventiduemila ettari, coinvolgendo nella produzione ben ventotto comuni delle due province.

Il consorzio di tutela DOP Riso di Baraggia

Nel 2007 il consorzio di tutela DOP del Riso di Baraggia è stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Il consorzio si impegna a valorizzare oltre che promuovere le diverse varietà di riso DOP presentate da Riso di Baraggia, e a tutelarne l’autenticità e la qualità. Al consorzio hanno aderito aziende agricole, riserie e confezionatori.

Valori nutrizionali

Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese, per 100 grammi di prodotto, presenta i seguenti valori nutrizionali:

  • Acqua 12 grammi
  • Proteine 6,7 grammi
  • Lipidi 0,4 grammi
  • Carboidrati 80,4 grammi
  • Amido 72,9 grammi
  • Zuccheri solubili 0,2 grammi
  • Fibra totale 1 grammi
  • Kcal 332
  • Sodio 5 mg
  • Potassio 92 mg
  • Ferro 0,8 mg
  • Calcio 24 mg
  • Fosforo 94 mg
  • Magnesio 20 mg
  • Zinco 1,3 mg
  • Rame 0,18 mg
  • Selenio 10 µg
  • Tiamina 0,11 mg
  • Riboflavina 0,03mg
  • Niacina 1,3 mg

Dove si acquista e prezzo al kg

Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese può essere acquistato presso i supermercati e i negozi di alimentari tra i più riforniti presenti sul territorio italiano, oppure online sui siti di e-commerce. Il prezzo varia a seconda del peso e della marca aziendale di produzione, ma generalmente ai aggira intorno ai 2,95 € al Kg.

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