Estratto di Kiwano: descrizione, proprietà, come si mangia e controindicazioni

L’estratto di kiwano si ottiene dal frutto della specie Cucumis metuliferus e presenta diverse proprietà benefiche. La sua assunzione può aiutare a favorire il benessere dell’apparato circolatorio e il naturale rinforzo delle difese dell’organismo. L’estratto viene utilizzato soprattutto in campo fitoterapico e si trova spesso presente all’interno delle formulazioni dei food supplement dedicati al sostegno della perdita di peso.

Ma quali proprietà presenta e come si consuma in campo alimentare? Quali sono le sue controindicazioni? Analizziamo ogni dettaglio nei prossimi paragrafi.

kiwano: descrizione del frutto e della specie

Il kiwano è il frutto della specie botanica Cucumis metuliferus e appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae. La pianta cresce nei territori dell’Africa, dove trova il suo habitat naturale, ed è odiernamente esportata anche nei mercati europei. Esteticamente il kiwano ricorda le sembianze di un kiwi, ma dai colori estetici tendenti al giallo opaco e alle sfumature arancio.

Il frutto presenta un retrogusto simile al sapore della banana e al cetriolo e viene utilizzato anche per ricavare il caratteristico estratto. Storicamente il kiwano venne importato per la prima volta in Nuova Zelanda e Australia intorno agli anni ’30. La polpa del frutto contiene diversi semi di piccole dimensioni e una consistenza paragonabile alla gelatina di colore verde.

Proprietà benefiche dell’estratto

L’estratto di kiwano è ricco di vitamine e sali minerali e viene associato al benessere dei processi cardiovascolari e del sistemi immunitario, ma non solo. La polpa del frutto vanta ricche quantità di vitamina C, vitamina B6, potassio, magnesio, ferro e calcio sfruttate all’interno delle formulazioni di integratori alimentari associati in particolar modo al sostegno della dieta dimagrante. Le sue proprietà sembrano dimostrarsi un valido coadiuvante, al regime alimentare ipocalorico, nella lotta contro il sovrappeso e l’accumulo di adipe. 

Grazie al suo contenuto di acqua l’estratto di kiwano può aiutare a favorire l’idratazione interna dell’organismo e presenta una possibile azione energizzante. La presenza degli antiossidanti può aiutare a contrastare la formazione dei radicali liberi, a favorire il benessere dei processi intestinali contro le infezioni parassitarie se assunto in affiancamento ai trattamenti medici. Le proprietà del frutto vengono sfruttate come un coadiuvante, alle cure, nella lotta contro la gonorrea, possono aiutare a reintegrare il fabbisogno di sali minerali e si dimostrano una buona fonte di beta-caroteni.

Il kiwano, grazie alla quantità di vitamina A, può aiutare il benessere della vista, a contrastare l’invecchiamento cellulare, a favorire il miglioramento della digestione in correlazione al suo contenuto di fibre. L’estratto viene utilizzato anche per le sue possibili proprietà regolatrici sugli ormoni dello stress, può aiutare la riattivazione del metabolismo basale e favorire la cicatrizzazione delle ferite. Affiancato all’alimentazione corretta ed eventuali terapie può aiutare a favorire l’assorbimento del ferro e sembra dimostrarsi benefico in caso di patologie come l’anemia.

Utilizzi dell’estratto di kiwano e del frutto

Il frutto del kiwano può essere consumato anche dai soggetti che si trovano a seguire una dieta ipocalorica grazie al basso contenuto di calorie, aggiunto a preparazioni dolciarie, macedonie, salse di accompagnamento ai secondi piatti come la carne oppure il pesce. In campo estetico l’estratto del kiwano si trova spesso presente in creme dall’azione antiage, in quanto può aiutare a migliorare la produzione di collagene e la tonicità ed elasticità della pelle.

Valori nutrizionali

Ogni 100 grammi di frutto fresco di kiwano presentano:

  • 44 kcal
  • Grassi 1,3 grammi
  • Potassio 123 mg
  • Carboidrati 8 grammi
  • Proteine 1,8 grammi
  • Sodio 2 mg

Come si mangia e consigli

Il kiwano può essere sbucciato e consumato fresco, ma è necessario prestare attenzione alle spine che si trovano in superficie. Per via del suo sapore che presenta un retrogusto di banana e cetriolo il frutto può essere abbinato a insalate, yogurt, condimenti, secondi piatti e dessert. Il sapore della polpa può essere esaltato con l’aggiunta di zucchero, ma anche sale, limone e aceto.

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’estratto di kiwano, così come il frutto, non sembra presentare particolari controindicazioni ed effetti collaterali. La sua assunzione è sconsigliata in caso di allergia, al suo stato acerbo in quanto può provocare una tossicità accompagnata da sintomi quali:

  • dissenteria
  • mal di testa
  • dolori di stomaco
  • febbre

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