Parmigiano Reggiano DOP: storia e nascita, stagionatura, vendita e prezzo

Un formaggio che di solito grattugiamo sulla “pasta asciutta” è il Parmigiano Reggiano, che comunque è provvisto anche di garanzia DOP. Il sapore salino, con un forte e intenso sapore di formaggio stagionato, ma completa sprovvisto dell’odore del latte, è inconfondibile. Ci si intristisce quando si nota sugli scaffali dei banchi frigo il ‘parmisan’, perché si sa che è un’imitazione scadente di un marchio italiano.

Il Parmigiano Reggiano è inconfondibile, ma lo conosciamo? Sappiamo perché è un prodotto DOP? Qual è la sua storia e anche perché è tanto buono? Le domande sono tantissime, ma iniziamo proprio dalle caratteristiche che lo contraddistinguono. Il Parmigiano Reggiano DOP viene prodotto con gli stessi ingredienti e la stessa tecnica di produzione da almeno 8 secoli. Un formaggio naturale che non ha cambiato nemmeno la stagionatura.

Il latte utilizzano appartiene ad una varietà di vacca rossa di razza reggiana. Il latte di questo bovino è di poca quantità, ma di grande qualità di nutrienti e di proteine. Il Parmigiano Reggiano DOP deve avere una stagionatura di 24 mesi. Non è possibile mettere in vendita una stagionatura diversa. Il Parmigiano Reggiano con stagionatura di 12 mesi viene messo in commercio, ma senza la certificazione DOP.

Quando nasce il Parmigiano Reggiano: storia 

La storia del Parmigiano Reggiano è antichissima. Le sue origini affondano nel medioevo, presso il monastero dei Benedettini e dei Cistercensi. Nella pianura di Parma, il latte prodotto da parte delle vacche rosse, era un alimento ricchissimo di nutrienti. Per questo iniziarono a cercare una ricetta per la produzione di un formaggio che durasse negli anni.

Proprio questo era il principale obiettivo, quello di durare nel tempo. Questo per consentire di avere una scorta di cibo anche nei periodi di carestia. In realtà, la produzione del Parmigiano Reggiano, fu resa possibile per la presenza del sale delle saline di Salsomaggiore. Una delle prime testimonianze che dichiarano l’apprezzamento del Parmigiano Reggiano, è datata 1250, in un atto notarile dove c’era citato il nome “caseus parmensis”. Da allora il Parmigiano Reggiano è diventato un prodotto inimitabile, unico e prodotto con ricetta originale solo nella regione emiliana.

Differenze di stagionatura

Il Parmigiano Reggiano ha due tipologie di stagionatura commerciabili.

La prima è quella che dura 12 mesi. Non è possibile mettere in vendita una “pezza” di formaggio che non abbia almeno 12 mesi di stagionatura, ma in questo caso non ha diritto ad avere il marchio DOP. Mentre per un Parmigiano Reggiano DOP, la stagionatura deve essere di oltre 24 mesi, poiché qui arriva ad avere un sapore molto intenso e saporito. Esiste anche la terza stagionatura, per veri intenditori, dai costi molto alti, cioè quella oltre i 30 mesi. Per garantire la qualità DOP, il Parmigiano Reggiano di 24 mesi ha un bollino di una colorazione. Mentre quello oltre i 30 mesi ha un bollino di un’altra colorazione.

Vendita diretta, dal consorzio al consumatore

Il Parmigiano Reggiano è facile da trovare nei negozi, ma non sempre si è sicuri della qualità del prodotto. Considerando che ci sono tante imitazioni di questo formaggio, è normale avere dei dubbi. Per non sbagliare potete comprare in una vendita diretta del Parmigiano Reggiano al consumatore. In che modo? Collegandovi direttamente al sito del Parmigiano Reggiano potete comprare del formaggio originale con tanto di certificazione e prezzi convenienti. Il prezzo del formaggio varia a seconda della sua stagionatura a partire dai 10 euro in su al Kg.

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