L’olio di canapa è una tra le poche fonti alimentari da cui si ottiene l’acido linoleico. Conosciuto per l’equilibrio di acidi grassi essenziali omega 3, omega 6 e per le presunte proprietà antiossidanti, immunomodulanti e antinfiammatorie naturali. Scopriamo insieme quali sono le proprietà di quest’olio, le modalità di utilizzo e i possibili effetti indesiderati.
Ingredienti
Con il suo aroma e profumo inconfondibile, lo zenzero è una spezia che viene utilizzata in cucina per aromatizzare numerose pietanze ma anche come ottimo rimedio naturale e ingrediente di numerosi prodotti da applicare sulla pelle per uso topico o di integratori alimentari. Scopriamo insieme quali sono le possibili proprietà benefiche di questa spezia, come utilizzarlo e che tipo di controindicazioni può avere.
Polpa di barbabietola: quali possono essere i benefici e le controindicazioni? Come si utilizza?
La barbabietola è un ortaggio ricco di proprietà che la rendono un possibile ricostituente e antiossidante naturale. Questo tubero rosso chiamato anche “rapa rossa” è una radice vegetale che appartiene alla stessa famiglia delle barbabietole da zucchero, ma con caratteristiche nutrizionali diverse. Le barbabietole da zucchero sono di colore bianco e solitamente vengono utilizzate per l’estrazione dello zucchero.
Le barbabietole rosse, così come la polpa e il succo che se ne ricava, possono avere numerosi possibili effetti benefici per la nostra salute, in quanto sembrano essere in grado di potere aiutare a migliorare il flusso sanguigno, a ridurre la pressione sanguigna e ad aumentare le performance fisiche. Molte di queste proprietà sembrano essere legate all’elevato contenuto di nitrati inorganici.
Scopriamo insieme come si può utilizzare la polpa di barbabietola, che tipo di proprietà e possibili controindicazioni può avere e quali sono le principali caratteristiche di questo tubero.
La passiflora è una pianta officinale che viene largamente utilizzata in erboristeria come possibile rimedio naturale in presenza di insonnia, problemi gastrointestinali provocati dall’ansia e dal nervosismo. Può essere utile anche per aiutare a contrastare sintomi provocati dall’astinenza nel corso di un processo di disintossicazione dall’uso di farmaci narcotici.
Ci sono casi in cui la passiflora può essere utilizzata come coadiuvante di trattamenti indicati dagli specialisti per contrastare il deficit di attenzione, l’iperattività, il nervosismo, la pressione alta, la fibromialgia e i sintomi della menopausa. In caso di ustioni oppure di gonfiori legati a infiammazioni ed emorroidi viene consigliata dal medico l’applicazione topica dell’erba passiflora.
La pianta della passiflora è utilizzata anche in cosmesi come ingrediente interno di numerose formulazioni di prodotti da applicare sulla pelle e in cucina per la preparazione di marmellate. Scopriamo insieme quali sono le proprietà e i possibili effetti indesiderati di questo ingrediente naturale.
L’olio di cocco è un ingrediente che viene utilizzato sia in cucina che come possibile rimedio naturale in quanto possiede una serie di proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sulla pelle e sui capelli, se utilizzato in modo corretto.
Si tratta di un grasso vegetale che viene estratto dalla polpa della noce di cocco e nonostante sia ricco di un’elevata percentuale di acidi grassi saturi non sembra essere un grasso dannoso, ma ricco di qualità e possibili effetti benefici. Scopriamo insieme come utilizzarlo e che tipo di possibili effetti indesiderati può avere se consumato in modo scorretto.
Il miele prodotto dalle api è uno degli alimenti più genuini dal punto di vista qualitativo, a cui vengono attribuite una serie di proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sull’organismo.
Il consumo del miele viene considerato un toccasana che può aiutare a combattere diverse patologie e utilizzato anche in cosmesi come ingrediente interno di numerosi prodotti di bellezza. Scopriamo insieme quali sono le principali caratteristiche di questo nettare, come utilizzarlo in cucina o in cosmesi e che tipo di possibili controindicazioni può avere.
Una delle bevande molto popolari in Sud America e in Brasile è il guaranà, una pianta che possiede un effetto energizzante pari a quello prodotto dalla caffeina. Tra le più conosciute proprietà che vengono attribuite al guaranà, sembra esserci il possibile effetto stimolante che ne ha permesso l’utilizzo all’interno di integratori alimentari e bevande energizzanti.
Allo stavo selvatico, la pianta nasce nella foresta Amazzonica sotto forma di albero, la cui altezza può arrivare anche a una decina di metri. Coltivata, invece, non supera i tre metri di altezza. Il seme viene estratto dal frutto maturo, essiccato al sole, ma la sua preparazione cambia a seconda del paese d’origine.
Nella tradizione brasiliana viene torrefatto, triturato fino ad ottenere una pasta di colore rossastro che viene lasciata essiccare. Nella preparazione venezuelana, invece, il seme viene incorporato nella farina di manioca e lasciato fermentare per poi essere essiccato. In commercio lo si può trovare sotto forma di sciroppo, estratto, capsule e come ingrediente interno degli energy drink. Scopriamo insieme le proprietà di questa pianta, come viene utilizzata e le possibili controindicazioni.
La curcuma è una pianta originaria dell’Asia, che appartiene alla stessa famiglia dello zenzero. La specie più utilizzata è la Curcuma Longa, coltivata nella maggior parte delle regioni tropicali, tra cui l’India. Per potere crescere, la pianta necessita di una temperatura compresa tra i 20° e i 30°C e di una discreta quantità di precipitazioni all’anno.
La pianta della Curcuma Longa è composta da una radice sotterranea dalla quale si può ricavare una volta essiccata e macinata, una polvere con il tipico colore giallo-arancio, ricca di principi attivi dotati di numerose proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sul nostro organismo. Scopriamo insieme quali sono le proprietà, le modalità di utilizzo e le possibili controindicazioni della curcuma.
Garcinia Cambogia è una pianta tropicale che fino a una ventina di anni fa era sconosciuta al mondo occidentale. Alcune ricerche hanno studiato le proprietà di questa pianta e dei suoi frutti, consumati per lo più in Asia sud orientale, portando alla luce una serie di informazioni su un fitocomposto raro, contenuto all’interno della pianta: l’acido idrossicitrico HCA, che sembrerebbe essere in grado di potere rilasciare una serie di possibili effetti benefici sul peso corporeo.
Sul mercato sono comparsi una serie di integratori alimentari a base di Garcinia Cambogia che sembrano promettere una serie di possibili effetti benefici da cui è bene prendere le distanze e prestare attenzione.
Attualmente non esistono studi clinici che possano confermare le presunte “doti miracolose” che vengono attribuite a questa pianta. Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche della pianta, come viene utilizzata e quali possibili benefici e controindicazioni può avere.
Il biancospino è un arbusto di piccole dimensioni che appartiene alla famiglia delle Rosacee. Dalle foglie, dai fiori e dai suoi frutti si estraggono dei possibili rimedi naturali che sembrano avere dei possibili effetti benefici sul nostro organismo.
In particolare, gli estratti della pianta vengono utilizzati come possibili coadiuvanti naturali di trattamenti farmacologici prescritti dal medico, talvolta a coloro che soffrono di ipertensione, disturbi d’ansia e patologie cardiache. Le principali modalità d’utilizzo riguardano l’assunzione mediante tisane, tintura madre formulata in gocce e applicazione di impacchi, ad uso topico. Scopriamo insieme come si utilizza nello specifico, che tipo di proprietà e possibili controindicazioni può avere il biancospino.