Grana Padano: storia, valori nutrizionali e calorie, benefici e controindicazioni

Nel settore alimentare non esiste nessun altro tipo di formaggio che possa permettersi il nome “grana”, perché? Perché il Grana Padano è un marchio DOP con certificazione di origine protetta, DOCG, cioè controllo garantito, e IGP, ossia con indicazione geografica protetta. Il Grana Padano è uno dei pochissimi formaggi duri che hanno tutto questo e di conseguenza non esiste nessun altro che possa avere il suo nome. Già questo fa comprendere che se troviamo dei formaggi che hanno dei nomi similari, si parla di imitazioni dove anche i controlli sono scadenti.

Nel 2009, nella lotta per i controlli dei prodotti di marchio DOP, IGP, DOCG, IGT e STG, si è venuto a conoscenza che i formaggi di imitazione, hanno anche paste con conservanti e derivanti cancerogeni. Per questo la qualità, nella scelta di quello che si compra e si manga, deve essere sempre una preoccupazione che parte dall’utente. Inoltre, i prodotti DOC hanno alti contenuti nutritivi e anche calorici che permettono di avere dei benefici sull’organismo. Il Grana Padano piace mangiato in modo assoluto, unito ad altre ricette o anche sulla pasta.

Leggi tutto

Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale

Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale

La carne di vitello è un alimento ricchissimo di proteine, vitamine e carboidrati. La sua bontà è conosciuta in ogni regione d’Italia. Solo che anche qui troviamo diverse “qualità”.

Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale è il primo bovino che ha ricevuto il marchio IGP dalla Comunità Europea. Uno splendido primato che ha aumentato il prestigio di questo animale.

Leggi tutto

Radicchio Variegato di Castelfranco: denominazione IGP, proprietà e prezzo

Una verdura tra le più buone, conosciutissima in alta Italia, specialmente nel Veneto, è il radicchio variegato di Castelfranco. Si parla di una verdura che è sotto protezione IGP. La conoscete? Sembra un fiore, una rosa gialla scarlatta di grandi dimensioni. In realtà è una verdura dalle foglie che hanno un sapore delicato, con delle “note” di sapore amarognolo. Per certi versi il suo gusto è simile alla cicoria.

La sua colorazione, quando è giunto al punto di maturazione, è giallo con puntini rossastri. Tra le sue caratteristiche troviamo la coltivazione. Ha una lenta crescita biennale. Il radicchio variegato di Castelfranco è un incrocio tra il radicchio classico con la scarola. Per questo ha anche una forma particolare. Purtroppo soffre molto il freddo ed è strano che proprio in alta Italia sia diventata una verdura tipica. I coltivatori di radicchio variegato di Castelfranco sono spesso attenti al clima, perché si potrebbe danneggiare il lavoro di due anni con una semplice gelata.

Leggi tutto

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi