Tra le piante conosciute fin dai tempi antichi possiamo annoverare la gynostemma, una pianta anche conosciuta con il nome di “pianta dell’immortalità”. Il suo nome deriva da un’antica tradizione degli abitanti della provincia cinese di Guizhou che erano soliti consumarla abitualmente e che sembrano essere inspiegabilmente longevi. Questa pianta è ricca di proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sull’organismo. Scopriamo insieme a cosa serve, come utilizzarla e che tipo di controindicazioni può avere.
Principi Attivi
Lo ioduro di potassio viene prevalentemente impiegato nel trattamento di problemi per la tiroide, sotto forma di ingrediente all’interno di farmaci e integratori alimentari. Il suo utilizzo è anche conosciuto in caso di rischi di contaminazione radioattiva, ma può essere impiegato anche in altri settori. Scopriamo insieme come si utilizza, quali proprietà e possibili controindicazioni può avere.
Gli aminoacidi sono delle molecole che possono svolgere una serie di funzioni collegate al metabolismo cellulare e che rappresentano i componenti principali delle proteine, necessari per una corretta crescita e sviluppo del corpo.
Dal momento che le proteine sono essenziali per mantenere il corretto funzionamento delle strutture che compongono il nostro organismo, gli aminoacidi sono anch’essi necessari per la sopravvivenza. Si possono suddividere in categorie in base alla loro struttura, funzione svolta nei processi metabolici e alla capacità del corpo di produrli.
La veccia è una tradizionale pianta da erbaio che sembra essere molto apprezzata come alimento dal bestiame e utilizzata anche come essenza per la sua presunta capacità di soffocamento delle malerbe, molto sensibile ai ristagni di acqua.
Pur adattandosi ai vari ambienti, sembra essere maggiormente rigogliosa in quelli non eccessivamente umidi e freddi, prediligendo così i climi temperati e caldi. Scopriamo insieme quali possono essere le principali caratteristiche di questa pianta e come utilizzarla.
L’aloe vera è uno dei rimedi fitoterapici più utilizzati per via delle notevoli proprietà e possibili effetti benefici che vengono attribuiti a questa pianta. Utilizzata come ingrediente di numerose preparazioni erboristiche, la si trova anche all’interno di formulazioni cosmetiche insieme ad altri principi attivi che possono avere un possibile potere antinfiammatorio naturale, cicatrizzante e anticoagulante naturale.
La pianta originaria dell’America del Sud, in particolare della Repubblica Dominicana e coltivata a quasi tutte le latitudini, è conosciuta fin dai tempi antichi perché sembra essere in grado di potersi adattare ai climi secchi, umidi oppure freddi. Scopriamo insieme quali possono essere i possibili effetti benefici, le modalità di utilizzo e le eventuali controindicazioni.
La piperina è una molecola contenuta nel pepe nero a cui viene attribuito il sapore piccante e pungente della spezia. La pianta del pepe nero è originaria dell’India, e lì dove si estrae sia il pepe che la piperina vengono largamente utilizzati nella medicina ayurvedica.
Tra le numerose proprietà che vengono attribuite a questa molecola, sembra anche che le venga attribuita la possibile capacità di aiutare a stimolare la digestione e aumentare la biodisponibilità di alcuni elementi come la curcumina (principio attivo della curcuma), il coezima Q10 e il betacarotene. Scopriamo insieme quali sono i possibili effetti benefici, controindicazioni di questo principio attivo e come assumerlo.
Phytosonic è un principio attivo vegetale che nasce dall’unione di estratti di papavero giallo e caffeina vegetale. L’azione di questo principio attivo sembra essere in grado di potere svolgere una possibile azione benefica sui vari livelli di alterazione del tessuto adiposo, che possono essere una delle principali possibili cause della cellulite.
Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche degli estratti che compongono questo principio attivo e come viene utilizzato in cosmetica.
Il papavero sembra essere un buon alleato per la bellezza e il benessere del nostro organismo, che viene molto utilizzato sia in cosmetica che in cucina. I suoi semi e i petali contengono una serie di principi attivi che sembrano essere in grado di rilasciare dei possibili effetti benefici per il nostro corpo.
Tra i tantissimi ingredienti naturali che possono aiutare a mantenere il corpo in salute, troviamo il papavero rosso, un fiore spontaneo che nonostante sia poco conosciuto racchiude tante proprietà.
Il papavero, conosciuto fin dai tempi antichi per le sue presunte proprietà calmanti e sedative, è da sempre indicato come lenitivo e consigliato dagli esperti come coadiuvante di trattamenti farmacologici per la tosse grassa e secca. Scopriamo insieme quali sono le proprietà, le modalità di utilizzo e le possibili controindicazioni del suo principio attivo.
La gymnema è una pianta rampicante proveniente dalle foreste tropicali indiane, africane e australiane. Le sue foglie vengono per lo più utilizzate nelle pratiche ayurvediche come possibile rimedio naturale e per la sua possibile azione esercitata sul metabolismo degli zuccheri.
Già conosciuta fin dai tempi antichi nella medicina popolare indiana, la gymnema sylvelstre è diventata famosa anche nel mondo occidentale, specialmente per le sue presunte proprietà con possibili effetti benefici sul metabolismo glucidico. La sua possibile azione benefica sembrerebbe essere in grado di aiutare a ridurre livelli elevati di glucosio nel sangue. Scopriamo insieme quali sono le principali caratteristiche della pianta, che tipo di proprietà e possibili controindicazioni può avere, e come utilizzarla.
Il nostro corpo produce, consuma e sintetizza perennemente molecole di acido ialuronico, presenti principalmente nei tessuti connettivi. Intorno ai trent’anni però, la quantità di acido ialuronico prodotto e sintetizzato dal nostro organismo inizia poco per volta a diminuire. Si riduce infatti, la capacità della pelle di mantenere costante il livello di idratazione.
Per questo motivo può essere utile utilizzare dei prodotti di cosmetica, su consiglio di un esperto, da applicare sulla pelle che contengano acido ialuronico e altre sostanze con possibile azione nutriente e idratante per la pelle. Scopriamo insieme coma funziona l’acido ialuronico, che tipologie esistono e quali sono le sue possibili proprietà cosmetiche.